Con l’entrata in vigore delle disposizioni fiscali del Codice del Terzo Settore (Art. 86), le APS e le ODV beneficiano di un regime forfettario molto più vantaggioso della vecchia Legge 398/91.
I punti chiave:
Plafond di 85.000€: La soglia si calcola solo sui ricavi commerciali. Restano escluse le quote associative e le attività di interesse generale svolte in pareggio (Art. 79 CTS).
Scudo IVA totale: Chi aderisce al regime gode della totale disapplicazione dell'IVA. L'esenzione si estende anche alle entrate che superano la soglia degli 85mila euro, purché classificate come "non commerciali".
Tassazione minima: Il reddito imponibile si determina applicando coefficienti di redditività ridottissimi: 1% per le ODV e 3% per le APS.
Più stabilità: In caso di superamento del limite, il regime si perde solo dall’anno successivo (e non dal mese dopo, come in passato), semplificando la pianificazione finanziaria.
Operatività: Per il 2026 l'accesso avviene per comportamento concludente (omessa fatturazione e applicazione delle aliquote forfettarie).
Il nostro studio è a disposizione per la verifica dei requisiti e la gestione del passaggio al nuovo regime fiscale.
