Con la pubblicazione del D.Lgs. 117/2026, l’Italia dice addio al vecchio TUIR del 1986. Il nuovo testo, già in vigore dal 4 luglio 2026, riordina in modo sistematico l’intera normativa fiscale e sarà pienamente operativo dal 1° gennaio 2027.
I punti chiave:
Cos'è: Un’operazione di riordino "compilativo" che accorpa oltre 1200 norme in 377 articoli.
Cosa cambia: Nulla sul piano fiscale. Aliquote, detrazioni e basi imponibili rimangono invariate.
Cosa viene introdotto:
Chiarezza terminologica: Allineamento al Codice della crisi d'impresa (es. "liquidazione giudiziale").
Bonus Edilizi: Separazione tra disciplina permanente e temporanea (detrazione al 30% dal 2027).
Semplificazione: Un unico riferimento normativo per IRPEF, IRES, regimi speciali (forfettario, cedolare) e Global Minimum Tax.
Si tratta di una necessaria "pulizia" del sistema che modernizza il linguaggio e la struttura delle leggi fiscali, facilitando il lavoro di professionisti e imprese senza aumentare il carico tributario.
