Ultima chiamata per regolarizzare i versamenti di imposte e ritenute scaduti il 16 aprile 2026. Sfruttando il ravvedimento breve entro oggi, lunedì 18 maggio 2026 (scadenza prorogata poiché il 16 cade di sabato), è possibile rimediare all'omissione con sanzioni minime e tassi agevolati.
Il costo della regolarizzazione prevede:
Sanzione ridotta all'1,5% (pari a 1/10 del minimo edittale).
Interessi legali all'1,6% annuo, da calcolare a giorni dal 17 aprile alla data del pagamento, in linea con il nuovo saggio in vigore dal 1° gennaio 2026.
Nota per i Sostituti d'Imposta: in caso di ritenute, gli interessi non vanno separati ma cumulati direttamente all'importo del tributo.
Il versamento va eseguito con il Modello F24: obbligatoriamente online per i titolari di partita IVA; anche in modalità cartacea per i privati, a patto che non vi siano crediti in compensazione.
