Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera allo schema di decreto legislativo che recepisce la direttiva UE 2024/1640, mettendo fine a un lungo periodo di incertezze giuridiche sulla consultazione del Registro dei titolari effettivi.
La parola d'ordine del 2026 è "trasparenza selettiva": i dati saranno accessibili, ma ogni "visita" lascerà una traccia indelebile.
Il nuovo decreto 2026 disciplina l'accesso ai nomi dei "proprietari reali" di società ed enti (inclusi gli ETS).
- Chi accede: Autorità (diretto), giornalisti, ricercatori e partner commerciali (motivato).
- Tracciamento: Ogni consultazione è registrata. Il titolare può sapere chi ha cercato il suo nome.
- Tutela: Dati oscurati per minori, incapaci o persone a rischio violenza.
