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Il 19 marzo 2026, il CNDCEC ha pubblicato i nuovi modelli della Relazione del Collegio Sindacale e della Relazione Unitaria (XI edizione) per il bilancio 2025.

Non si tratta di un semplice aggiornamento, ma di un netto cambio di passo verso una vigilanza più sostanziale.

Le novità principali:

Addio alle "formule di rito": I sindaci dovranno descrivere concretamente come hanno vigilato, superando le dichiarazioni generiche.

Focus sugli Assetti (Art. 2086 c.c.): Al centro della relazione finisce l'adeguatezza organizzativa, amministrativa e contabile. Il Collegio valuterà se la struttura aziendale è realmente idonea a prevenire la crisi.

Dialogo con il Revisore: Maggiore integrazione tra controllo di legalità e revisione dei conti per un'informativa ai soci più chiara e completa.

Gestione delle criticità: Il nuovo modello permette di dare atto delle misure adottate dagli amministratori per risolvere eventuali problemi emersi durante l'esercizio.

Perché è importante per l'imprenditore?

La relazione 2025 diventa il documento che certifica la "buona salute" della governance aziendale. Un assetto organizzativo solido non è più solo un obbligo normativo, ma lo strumento principale per tutelare la responsabilità di amministratori e sindaci.

Il nostro Studio è a disposizione per una verifica preliminare degli assetti in vista della chiusura del bilancio.